Torre Annunziata, falsi incidenti, si procederà con rito abbreviato

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Questa mattina il Gup Aufieri, del Tribunale di Torre Annunziata, ha accolto le richieste della difesa di procedere con il rito abbreviato. L’udienza è stata poi rinviata a giugno prossimo.Nel corso del procedimento giudiziario è stata ricostruita l’inchiesta portata avanti dalla Procura oplontina con la Guardia di Finanza. Inchiesta che ha consentito di svelare un sistema di falsi incidenti stradali o di alterazione di quelli realmente accaduti, allo scopo di ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative. In aula presenti anche i legali delle compagnie assicurative vittime della megatruffa, messa in essere da un’associazione che vedeva coinvolti periti, avvocati, carrozzieri e falsi testimoni. A capo di questa compagine c’era Salvatore Verde, titolare di un’agenzia di consulenza di Boscoreale attorno alla cui attività professionale è nato il gruppo criminale.Questi, facendo del suo studio la base operativa per l’associazione e avvalendosi del supporto qualificato di un esperto del settore, utilizzava anche propri “agenti” sul territorio; i quali, sulla scorta delle sue direttive e delle sue indicazioni, “reclutavano” la clientela interessata al loro illecito business che, in cambio di una consistente parte dei profitti illeciti derivanti dalle condotte truffaldine (secondo una sorta di tariffario predeterminato), concordava una falsa versione dei fatti sui sinistri stradali, mettendo a disposizione dell’organizzazione le proprie autovetture o i propri motocicli. Tali “procacciatori d’affari”, alcuni dei quali con una lunga militanza delinquenziale, si occupavano innanzitutto di ritirare, dai legittimi proprietari compiacenti, i veicoli, che venivano condotti poi presso alcune carrozzerie colluse ubicate nei comuni di Boscoreale e Scafati, ove si provvedeva, in maniera conforme alle dinamiche del presunto incidente, a danneggiarli materialmente o a sostituirvi parti integre con altre incidentate.