Torre Annunziata, crolla la dispersione scolastica: -72% in quattro anni

0
108

assessore Coppola: “Un lavoro di squadra, nessuno deve restare indietro”

TORRE ANNUNZIATA – Un risultato concreto nella lotta alla dispersione scolastica: dal 2020 al 2024, a Torre Annunziata il fenomeno si è ridotto del 72,3%, passando da 279 a 79 studenti inadempienti. È quanto emerge dal nuovo report dell’Osservatorio territoriale permanente dell’Ambito N30, che monitora costantemente la presenza degli studenti nelle scuole e valuta l’efficacia delle politiche educative.

Il dato, aggiornato all’anno scolastico 2023/24, è il frutto di un’azione capillare e coordinata che ha coinvolto scuole, Comune, Procura per i Minorenni e famiglie. Secondo le prime stime, il numero dei ragazzi che non frequentano regolarmente la scuola potrebbe ulteriormente calare nel 2024/25, con una previsione provvisoria di circa 60 casi.

«È un traguardo che ci rende orgogliosi – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Antonio Coppola – e che testimonia l’impegno condiviso di un’intera comunità. Dietro ogni intervento c’è un volto, una storia, una possibilità riconquistata. Ogni ragazzo che torna a scuola rappresenta una vittoria collettiva».

Il sistema di contrasto alla dispersione scolastica, come spiegato da Coppola, prevede un iter ben definito: una prima segnalazione alla famiglia da parte del dirigente scolastico, seguita – in caso di assenze prolungate – dall’attivazione del Comune e della Procura minorile. L’ultimo passaggio è un ammonimento formale da parte del sindaco e l’avvio della procedura per accertare l’elusione dell’obbligo scolastico. Un controllo rigoroso, ma accompagnato da un’attività di ascolto e supporto alle famiglie.

Determinante in questo percorso è stato anche l’impegno del sindaco Corrado Cuccurullo, che ha promosso un approccio basato non solo sulla sanzione, ma su interventi mirati al sostegno sociale per rimuovere le cause profonde dell’abbandono scolastico.

Un ruolo di primo piano è stato svolto inoltre dal Movimento Popolare per la Pace, rappresentato in consiglio comunale dai consiglieri Roberto De Rosa e Francesca Caso, da anni attivi su temi come l’inclusione e la lotta alla marginalità.

«Questi numeri dimostrano che quando le istituzioni fanno rete con la scuola e il territorio, i risultati arrivano – conclude Coppola – ma il lavoro non si ferma qui. Continueremo a investire in prevenzione, ascolto e accompagnamento. Perché una città che crede nei suoi giovani è una città che costruisce futuro».