Sulla nuova governance del Patto Territoriale abbiamo ascoltato il sindaco Manlio Torquato. La nomina di Paolo De Maio potrebbe avere ripercussioni sulla tenuta del Pd, suo alleato in maggioranza? «Non credo. Né capirei il perché. Proprio i consiglieri del Pd nella riunione di maggioranza, convocata al fine di valutare il da farsi sulla questione, erano stati, tra quelli più compatti e decisi a che l’Amministrazione dovesse cogliere l’opportunità di avere un ruolo guida nella vicenda Patto. Anzi ero io quello più dubbioso. Così è stato, così ho fatto, convergendo sul nome di un consigliere di maggioranza e proprio del Partito Democratico. Non vorrei perciò che tutto si riduca ad un problema di nomi. Ma sono sicuro che i consiglieri comprenderanno i motivi e le opportunità di una scelta strategica è consumata in tempi brevi per il rilancio di una società fondamentale per il nostro territorio . Piuttosto penserei che finalmente si è data una svolta alla Patto Territoriale, in base a quanto assicuratoci dalla Regione come futura agenzia di sviluppo; con una consistente riduzione del numero dei membri del CdA, a soli 3 componenti, senza amministratore delegato, con un ruolo rilevante per il nostro Comune. e per di più, come si era concordato proprio come avevo detto ai consiglieri, garantendo che se entro un tempo breve no ci sarà alcuna svolta, il Presidente De Maio rimetterà il mandato nelle mani del sindaco di Nocera. Io mi soffermerei su questa importante opportunità e su quello che si farà di concreto . Non di nomi o di vicende interne a questo o a quel partito, che vanno gestite dal partito, non dal sindaco».

