TOBIA FALCONE DOPO 6 GIORNI DI BATTAGLIA HA CHIUSO GLI OCCHI

Diciassette anni, poi il destino, senza riguardo verso la gioventù e la voglia di vivere. Tobia Falcone, il ragazzo di Angri investito dal treno lo scorso 8 novembre, è morto, le sue condizioni erano apparse subito drammaticamente gravi, preso in pieno volto da un treno che probabilmente lui non aveva sentito e visto arrivare sui binari. All’Umberto I di Nocera hanno fatto di tutto per tenerlo in vita, tentare di procedere sul cammino della speranza con operazione e trasfusioni. Non è servito, purtroppo. Le lacrime della famiglia, dei parenti, dei compagni di scuola e dell’intera comunità testimoniano il vuoto lasciato da un ragazzo che quella mattina doveva prendere il treno per andare a scuola a Cava e che invece ha perso il treno della vita. Le indagini dovranno stabilire come e perchè. Ma ora è solo tempo di dolore.