Tifosi che entrano in società, ora c’è una legge

È stata approvata ieri alla Camera dei Deputati, infatti, la Legge delega in materia d’ordinamento sportivo. La prossima settimana ci sarà il passaggio definitivo al Senato, e tra le novità introdotte c’è l’istituzione, per la prima volta, d’un organo di rappresentanza dei tifosi. Un collegio da tre a cinque membri eletti ogni triennio, componenti scelti tra i possessori d’abbonamento della propria squadra del cuore, parteciperà, pur senza diritto di voto, alle assemblee dei soci. «L’abbonato, di fatto, è come un azionista, non è solo un cliente. Per motivare questa nostra scelta, basta solo un dato: 145 fallimenti di società di calcio dalla serie A alla D negli ultimi 15 anni. Un numero impressionante che ha umiliato decine di migliaia di tifosi, intere comunità, colpite al cuore e alla schiena da presidenti speculatori che hanno fatto solo i loro interessi o peggio, in alcuni casi, hanno usato il calcio per riciclare denaro sporco », racconta Daniele Belotti , capogruppo della Lega in Commissione Cultura di Montecitorio e relatore al Ddl Deleghe al Governo in materia d’ordinamento sportivo.