Terreno contaminato in via De Gasperi? Il vicesindaco Pepe chiarisce: «Solo un refuso, nessun allarme amianto»

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di Marco Visconti

Un riferimento tecnico comparso in un atto ufficiale ha fatto sobbalzare i cittadini di Pagani, evocando lo spettro di una contaminazione da amianto nel cuore della città. Tuttavia, la risposta dell’amministrazione non si è fatta attendere: si tratta di un mero errore materiale di trascrizione, un “refuso” che nulla ha a che vedere con la realtà dei fatti in via De Gasperi. Il malinteso nascerebbe dalla determinazione numero 155 del settore Lavori Pubblici, datata 11 febbraio 2026. L’atto riguarda l’accertamento e l’impegno di spesa per l’imposta di bollo relativa ai servizi di progettazione e direzione lavori per il ripristino del parcheggio di via De Gasperi. A pagina 2 del documento, nel richiamare la bolletta di versamento numero 264 del 30 gennaio 2026, compare improvvisamente una causale che cita testualmente: “Servizio di trasporto e smaltimento di terreno contenente amianto”. Una frase che ha immediatamente innescato preoccupazioni sulla sicurezza ambientale dell’area interessata dai lavori.

La smentita del vicesindaco

Il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Augusto Pepe, è intervenuto per spegnere l’incendio delle polemiche sostenendo che “c’è stato un refuso” nella determina.