Terremoto sul Vesuvio: scossa all’alba

0
239

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 ha svegliato all’alba i comuni vesuviani. Il sisma è stato registrato alle 4:31 di questa mattina dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, che hanno localizzato l’evento tra Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, a una profondità stimata di circa 2 chilometri.

Scossa avvertita in diversi comuni

La vibrazione è stata distintamente percepita in numerose zone del territorio vesuviano e dell’area orientale di Napoli. Segnalazioni sono arrivate da:

  • Portici
  • Ercolano
  • Torre del Greco
  • San Giorgio a Cremano
  • Somma Vesuviana
  • Scafati e parte dell’Agro Nocerino-Sarnese

Non si registrano danni a persone o cose.

Osservatorio Vesuviano: “Normale attività del vulcano”

Gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano hanno ribadito che la scossa rientra nella normale sismicità dell’area vulcanica. Il Vesuvio — costituito dal complesso Monte Somma–Vesuvio — è in quiescenza dal 1944, l’anno dell’ultima eruzione.

L’attività tipica del vulcano comprende:

  • lievi terremoti di bassa energia
  • eventi localizzati tra 1 e 2 km di profondità
  • modeste emissioni fumaroliche
  • un lento abbassamento del suolo, pari a circa 6 mm l’anno

Si tratta quindi di fenomeni considerati fisiologici e monitorati costantemente.

Nessun collegamento con i Campi Flegrei

Gli esperti sottolineano inoltre che la sismicità del Vesuvio non è collegata agli episodi bradisismici che interessano i Campi Flegrei, dove il fenomeno ha natura completamente diversa.

Il monitoraggio da parte dell’Osservatorio Vesuviano prosegue senza sosta.