Terremoto a Lamezia Terme e Catanzarese: Scossa di Magnitudo 3.8 tra Serrastretta e Lamezia – Cosa è successo

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Terremoto a Lamezia Terme e Catanzarese Scossa di Magnitudo 3.8 tra Serrastretta e Lamezia

Alle 15:20:53 di oggi, 23 gennaio 2026, la Sala Sismica dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Roma ha registrato un terremoto di magnitudo locale ML 3.8 con epicentro localizzato 3 km a nord-est di Serrastretta (provincia di Catanzaro), in Calabria.

Dati tecnici del sisma

  • Magnitudo: ML 3.8 (magnitudo locale)
  • Profondità: 10 km
  • Coordinate epicentrali: latitudine 39.0340 – longitudine 16.4337
  • Comune più vicino all’epicentro: Serrastretta (3 km NE)
  • Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma

La scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione in un’area molto ampia, che comprende:

  • Tutto il Lametino (Lamezia Terme in primis)
  • Gran parte del Catanzarese
  • Alcuni comuni del Cosentino (soprattutto zone limitrofe al Reventino e alla Sila Piccola)

La durata percepita è stata di alcuni secondi, con un boato e una vibrazione verticale e ondulatoria tipica dei terremoti superficiali.

Situazione attuale: nessun danno segnalato

Al momento non risultano danni a persone o cose. La Protezione Civile regionale della Calabria ha immediatamente attivato la Sala Operativa e sta mantenendo contatti costanti con i sindaci dei comuni potenzialmente interessati (Serrastretta, Lamezia Terme, Martirano Lombardo, Conflenti, Platania, Feroleto Antico, Decollatura, San Pietro Apostolo e altri limitrofi).

I cittadini hanno segnalato la scossa soprattutto tramite i social e l’app “Dove sei stato?” dell’INGV, con centinaia di questionari arrivati in pochi minuti.

Perché è stato avvertito così distintamente?

  • Profondità ipocentrale ridotta (10 km) → energia rilasciata vicino alla superficie
  • Magnitudo moderata ma sufficiente per essere percepita in un raggio di 40–60 km
  • Terreni prevalentemente rocciosi e poco attenuanti nella zona del Reventino-Sila Piccola

Eventi di questa intensità (ML 3.5–4.0) sono relativamente frequenti in Calabria, regione ad alta sismicità storica (ricordiamo le distruzioni di 1638, 1783, 1908 e i numerosi sciami sismici recenti nel Pollino e nel Crati).

Cosa fare in caso di replica

  • Mantieni la calma e segui le indicazioni della Protezione Civile
  • Evita di rientrare in edifici lesionati (anche se al momento non ne risultano)
  • In caso di nuova scossa: “Vespri, Copri, Tienti” (Abbassati, Copri testa e collo, Tienti fermo sotto un tavolo o vicino a una parete portante)
  • Segnala eventuali anomalie (frane, crepe, fughe di gas) al numero unico 112

Dove monitorare aggiornamenti in tempo reale

Restiamo in attesa di eventuali aggiornamenti. Al momento la situazione appare sotto controllo, ma la vigilanza resta alta.