Sei ordinanze di custodia cautelare – due in carcere e quattro ai domiciliari – sono state eseguite dagli agenti del Nucleo investigativo della Forestale di Napoli. I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura di Napoli Nord.
Sotto la lente d’ingrandimento della Procura, tre aziende di Casandrino, che sversavano gli scarti delle lavorazioni tessili in una discarica abusiva nel cuore della Terra dei Fuochi. I rifiuti venivano poi incendiati. In alcuni casi, con l’ausilio di una pala meccanica, venivano sparsi sui siti confinanti.
Nel corso delle indagini sono state acquisite video riprese ed effettuati appostamenti e pedinamenti, che hanno consentito di ricostruire le fasi dello smaltimento illecito.
In manette anche due trasportatori con cui i titolari delle aziende avevano concluso un accordo per lo smaltimento illecito dei rifiuti speciali.
Da 3 a 5 euro il compenso percepito dai trasportatori per sversare ed incendiare ogni singolo sacco.

