ANGRI – Tentano di trafugare una villetta, messi in fuga dai vicini.
Torna l’incubo dei topi d’appartamento nella città di Angri, diverse le villette che secondo le testimonianze sono state prese di mira da veri e propri “professionisti del settore”.
Tre persone nel pomeriggio di ieri hanno provato ad introdursi in una delle villette situate alla periferia cittadina, di proprietà tra l’altro di una nota famiglia di professionisti doriani. Secondo le ricostruzioni, poco dopo le 18.00 i topi d’appartamento si sono fermati con la propria autovettura nei pressi della villa e hanno provato a forzare il cancello per introdurvisi. Probabilmente insospettito dai rumori, un uomo che abita nei pressi della villa in questione è uscito fuori al suo balcone e li ha visti. Immediata la telefonata ai carabinieri.
Una volta giunti, i militari non hanno potuto fare altro che constatare il tentativo di irruzione dei ladri, che nel frattempo si erano già dati alla fuga. Rotto ma non aperto uno dei cancelli dell’abitazione, quello cioè sul quale i malintenzionati avevano fatto “affidamento” per poter entrare dentro. Scossa la famiglia proprietaria della villetta, molto nota nella cittadina doriana, che ha provveduto a sporgere regolare denuncia seguendo le indicazioni dei carabinieri. Il tentativo di ieri, però, non sembrerebbe essere l’unico di questi giorni. Molte, infatti, sono le famiglie tenute “sotto osservazione” da quelli che sembrerebbero ladri con una certa “esperienza” alle spalle. Osservano, studiano, annotano orari di uscita e rientro dei diversi membri della famiglia che vive in una villetta presa di mira. Un lavoro certosino che può andare avanti anche per qualche mese, per avere così la certezza che il colpo non fallisca. Ieri il colpaccio alla famiglia, che si era allontanata per un pranzo con altri parenti, non è andato a buon fine. Ad Angri, però, si ricomincia a temere. E si chiede maggiore sicurezza.

