Hanno tentato di imporre il “pizzo” a un titolare di vigilanza privata, ma sono stati arrestati dalle forze dell’ordine. Protagonisti dell’episodio due uomini della criminalità organizzata di Marigliano, responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
I carabinieri del nucleo investigativo della compagnia di Castello di Cisterna, con il supporto del nucleo elicotteri di Pontecagnano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli a carico del 44enne L. E., detto “o’ sciamarro – il piccone”, e del 30enne A. F., detto “o’ lione”. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, facevano parte del clan camorristico dei “capasso”.
Nel corso delle indagini i militari dell’arma hanno accertato che i due, nel mese di luglio scorso, avevano minacciato il titolare di un istituto di vigilanza privata operante nei comuni vesuviani per costringerlo a versare il pizzo.
Nel corso del blitz per il loro arresto sono state eseguite perquisizioni in città e sono stati sequestrati a carico di ignoti circa 20 grammi di cocaina, 500 grammi di marijuana e 30 grammi di hashish. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trasportati a Secondigliano.

