Quattro persone, tutte napoletane, denunciate in stato di libertà poiché responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentata rapina. È toccato a C.C. (32 anni), C.G. (62 anni), G.A. (52 anni), e P.A. (40 anni): tutti volti già noti alle Forze dell’Ordine in quanto infiltrati in gruppi criminali specializzati in rapine a danno di autotrasportatori.
Nella mattinata di ieri i quattro, a bordo di due veicoli, sono stati notati per le vie di Napoli dagli agenti della squadra antirapina del Compartimento Polizia Stradale, durante un servizio di pattugliamento nel transitare per le vie cittadine di Napoli.
A riconoscimento avvenuto, gli agenti hanno preso a pedinare i due veicoli. Un pedinamento durato diverse ore, fino a che la banda, dopo aver intercettato un furgone commerciale che trasportava farmaci, ha cominciato a seguirlo.
Dopo aver tentato in più circostanze di assaltare il furgone, non riuscendoci a causa dell’intenso traffico veicolare, la banda è stata poi fermata dalla Polizia, che nel frattempo aveva seguito a distanza i diversi tentativi di assalto.
I poliziotti hanno fermato le due autovetture ed identificato gli occupanti.
All’interno dei due veicoli sono stati rinvenuti e sequestrati 4 jammer di diverse dimensioni, utilizzati durante gli assalti per inibire i segnali gprs, gps e gsm dei sistemi satellitari installati sui mezzi commerciali, una pistola giocattolo priva di tappo rosso, dei guanti per non lasciare impronte durante l’assalto, una corda ed un rotolo di nastro adesivo del tipo largo.

