Teatro San Carlo è bagarre istituzionale sulla nomina del Sovrintendente

0
163

Manfredi impugna la nomina di Fulvio Adamo Macciardi voluta dalla “strana coppia” De Luca – Giuli

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rompe gli indugi e in serata scioglie la riserva sul Teatro San Carlo di Napoli nominando per i prossimi 5 anni Fulvio Adamo Macciardi 66 anni milanese e già ex sovrintendente del teatro comunale di Bologna, nuovo sovrintendente della Fondazione, una nomina non gradita al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e presidente della Fondazione del Massimo partenopeo, che ne disconosce la validità e annuncia l’impugnazione davanti al TAR del decreto di nomina in quando il CdA a suo dire non si è riunito formalmente.

La scelta che voleva segnare la fine di una querelle che durava da tre mesi, ha invece avuto l’effetto di scatenare una bagarre politica che non fa bene alla storia di uno dei più antichi e prestigiosi teatri d’opera del mondo,

Lo strappo si è consumato ieri, quando la riunione del Consiglio di indirizzo che aveva all’ordine del giorno l’esame dei curricula dei candidati e che è stata sconvocata in extremis da Manfredi, impegnato a palazzo Chigi per la Cabina di regia su Bagnoli.
Un’indicazione non raccolta da tre dei cinque consiglieri, Gianfranco Nicoletti e Marilù Faraone Mennella, scelti dal Mic, e Riccardo Realfonzo, indicato dalla Regione, i quali sono andati avanti lo stesso designand il prossimo quinquennio Fulvio Macciardi, che arriva a Napoli dopo due mandati consecutivi come sovrintendente del Teatro comunale di Bologna

Una nomina quella di Macciardi superata grazie all’inedita alleanza tra i rappresentanti del ministero e quello di De Luca, scelta che ha fatto scalpore considerati i rapporti tesissimi tra il governatore (in rotta da tempo con il suo compagno di partito Manfredi) e il centrodestra.
Una scelta che De Luca commenta lapidario: “Sono quattro mesi che il teatro San Carlo è allo sbando, che altro bisognava aspettare?“.