Potrebbero ribattezzarli furbetti, anzi furboni del circoletto. La vicenda, raccontata dal quotidiano Il Mattino, è di quelle che suscitano ilarità, ma fino a un certo punto. Accade a Sarno, dove la Polizia Locale ha smascherato diverse attività commerciali – prevalentemente centri estetici e saloni di barbieri – registrate al Coni come circoli olimpici. Un escamotage per eludere il pagamento di tributi, tasse e contributi previdenziali.
I primi provvedimenti sono scattati per tre esercizi commerciali, ma i controlli stanno praticamente interessando tutti i centri estetici, le barberie e i circoli ricreativi della città. “In rampa di lancio” anche una dettagliata informativa indirizzata al Coni, anche per comprendere su quali basi siano state concesse le affiliazioni al massimo organo di governo sportivo italiano.
A quanto pare, diverse segnalazioni contro i “furbetti” sarebbero partite da tanti commercianti regolari, stufi di non essere tutelati a dovere nei confronti di chi, in un modo o nell’altro, dribbla i propri doveri di corretto cittadino.

