Sviluppo del territorio. Il piano del PD di Pagani

Il partito democratico paganese prova a dare delle indicazioni riguardanti lo sviluppo territoriale del paese. Dalle riunioni tenutesi in sede, infatti, alla presenza di tecnici e ingegneri, oltre che dei consiglieri del Pd, è emerso il punto di vista dei democratici che hanno incentrato la loro attenzione soprattutto sulla questione Fatme. Un’azienda importante presente sul territorio che, se sfruttata nel miglior modo possibile, potrebbe dare nuove energie e risorse per uno sviluppo in positivo del territorio paganese. Per il partito democratico, però, al momento questa questione resta soltanto una speculazione immobiliare che l’amministrazione sta mettendo in atto: da un lato, perché al momento la lottizzazione dell’azienda non porta nessun vantaggio nè alla collettività nè tantomeno all’occupazione, in quanto non c’è nulla di concreto per quanto riguarda l’acquisto dei lotti da parte di aziende che non hanno stipulato nessun contratto d’acquisto per i lotti stessi; dall’altro lato, questo modo di gestire la situazione da parte dell’amministrazione non rompe con il passato, ma continua con una politica negative e dannosa per la collettività, invece di cercare un cambiamento di rotta per trovare giovamenti per la città.
La discussione prosegue poi, cercando di dare delle alternative a questo modo di gestire la questione, mettendo in chiaro che alla base di ogni ragionamento deve esserci il vantaggio per i cittadini paganesi, da ogni punto di vista. Quindi, si arriva a capire che i 10000 metri quadrati di territorio della Fatme,che l’amministrazione comunale vorrebbe dividere per creare 4000 metri quadrati dedicati al parcheggio, non devono per nulla essere divisi, ma utilizzati totalmente per dare un servizio utile alla collettività, come può essere quello di creare attività sportive costituendo dunque campi di calcio, pista per corsa campestre e così via. Una svolta alla vecchia politica, è ciò che cerca il partito democratico con queste discussioni: rivalutazione di ogni singola particella del territorio comunale, risparmio energetico per avere a disposizione annualmente risorse maggiori da destinare, per esempio, al riscaldamento delle scuole – molte scuole del territorio paganese hanno questo problema -, creare una politica nuova che vada a vantaggio dei cittadini, che tagli gli sprechi soprattutto attraverso il risparmio energetico e che abbia a disposizione risorse nuove che vadano a dare una mano per lo sviluppo territoriale di un paese che ne ha sempre più bisogno. Si sa che, attraverso il recupero territoriale e la valorizzazione di esso, si può dare una grossa spinta allo sviluppo dell’intero paese. La discussione all’interno del Pd paganese, poi, si è aggiornata al prossimo appuntamento: urge discutere della legge regionale 16/2004 che va in scadenza definitivamente a giugno di quest’anno e che, qualora scadesse senza che il comune abbia fatto qualcosa per quanto riguarda il piano regolatore e il piano urbanistico comunale, non darebbe più la possibilità al comune stesso di poter ricevere finanziamenti fondamentali affinché il paese possa svilupparsi in positivo.