La Supercoppa Napoli Bologna mette di fronte due squadre che arrivano a Riyadh con motivazioni profondamente diverse ma con lo stesso obiettivo: alzare il primo trofeo della stagione. Lunedì 22 dicembre alle ore 20:00 italiane, al King Saud University Stadium, il Napoli di Antonio Conte affronta il Bologna guidato da Vincenzo Italiano nella finale della Supercoppa Italiana 2025.
Per gli azzurri non è soltanto una partita secca. È una resa dei conti sportiva dopo una delle serate più difficili della stagione, quella sconfitta per 2-0 contro i felsinei che aveva acceso tensioni e portato a dichiarazioni durissime dello stesso Conte nel post-partita. Oggi, a distanza di mesi, il destino rimette Napoli e Bologna una di fronte all’altra, con un trofeo vero sul tavolo e la possibilità di chiudere un cerchio.
Napoli, la continuità di Conte e pochi dubbi di formazione
In vista della finale di Supercoppa Napoli Bologna, Antonio Conte non intende cambiare strada. Il sistema resta il 3-4-2-1, marchio di fabbrica della nuova gestione, con una squadra che ha trovato equilibrio e solidità nelle ultime uscite.
Tra i pali spazio a Milinkovic-Savic, mentre al centro della difesa Rrahmani è il perno, affiancato da Di Lorenzo e da Juan Jesus, in leggero vantaggio su Buongiorno. Sulle corsie laterali Politano e Spinazzola garantiscono spinta e copertura, mentre in mezzo al campo il tandem Lobotka-McTominay rappresenta il cuore del gioco azzurro.
In attacco pochi interrogativi: David Neres e Hojlund sono certezze, mentre Elmas parte favorito su Noa Lang per completare il reparto offensivo. Restano da monitorare le condizioni di Olivera, alle prese con un leggero affaticamento, mentre l’assenza di Beukema limita ulteriormente le rotazioni.
Per Conte, la finale di Supercoppa rappresenta un passaggio chiave: vincere significherebbe mettere in bacheca già il secondo trofeo della sua gestione e rafforzare ulteriormente la sua impronta su una squadra ancora in costruzione.
Bologna, l’identità di Italiano e le possibili rotazioni
Il Bologna arriva alla Supercoppa Napoli Bologna forte di un’identità ormai riconoscibile. Vincenzo Italiano ha dato ai rossoblù una struttura chiara e un gioco propositivo, capace di mettere in difficoltà anche le big.
Il 4-2-3-1 resta il sistema di riferimento. Ravaglia difenderà i pali, con la coppia centrale Heggem-Lucumì e Holm favorito su Zortea per il ruolo di terzino destro. In mezzo al campo Ferguson potrebbe far rifiatare Moro, affiancato da Pobega, mentre sulla trequarti Orsolini e Odgaard sono punti fermi.
L’infortunio di Bernardeschi costringe Italiano a rivedere i piani: Cambiaghi è leggermente avanti su Rowe per completare il reparto offensivo. In avanti ballottaggio aperto tra Castro e Dallinga, con Immobile pronto a incidere a gara in corso.
Il Bologna sa di partire sulla carta sfavorito, ma porta con sé la consapevolezza di aver già colpito il Napoli in campionato, proprio nel momento più delicato della stagione azzurra.
Il precedente che pesa: Napoli-Bologna, la ferita aperta
Uno degli elementi centrali della Supercoppa Napoli Bologna è il peso dell’ultimo confronto diretto. Quel 2-0 subito dal Napoli rappresentò uno spartiacque emotivo, forse il punto più basso del percorso azzurro sotto la guida di Conte.
Le parole dell’allenatore dopo quella gara segnarono uno spartito chiaro: responsabilità, rigore e cambiamento. Da lì è iniziata una crescita lenta ma costante che oggi porta il Napoli a giocarsi una finale con maggiore solidità mentale.
Per il Bologna, invece, quel successo è una conferma della bontà del lavoro svolto, ma anche un precedente che aumenta la pressione: ripetersi in una finale secca è tutta un’altra storia.
Dove vedere la Supercoppa Napoli Bologna in TV
La finale di Supercoppa sarà seguita da milioni di tifosi. Napoli-Bologna sarà trasmessa in diretta TV su Mediaset, permettendo anche al pubblico italiano di seguire l’evento senza abbonamenti aggiuntivi.
La cornice del King Saud University Stadium di Riyadh aggiunge fascino internazionale a una sfida tutta italiana, confermando ancora una volta la centralità dell’Arabia Saudita nell’organizzazione dei grandi eventi calcistici.
Una notte che può cambiare la stagione
La Supercoppa Napoli Bologna non è solo una partita da trofeo. È un crocevia. Per il Napoli, può diventare la certificazione definitiva del progetto Conte. Per il Bologna, l’occasione di riscrivere la propria storia recente e affermarsi anche fuori dai confini nazionali.
Novanta minuti, forse di più, decideranno se sarà rivincita azzurra o nuova impresa rossoblù. E a Riyadh, sotto le luci di una finale internazionale, il verdetto è ancora tutto da scrivere.

