Studenti da tutto il mondo per l’UnisaMun 2016

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Anche quest’anno ritornano le Nazioni Unite a Salerno. L’UnisaMun (University of Salerno Model United Nations) è la conferenza internazionale, che riproduce il lavoro di organi e agenzie delle Nazioni Unite, organizzata dall’associazione universitaria UNISA MUN Society. La conferenza avrà luogo presso l’Università degli Studi di Salerno da lunedì 10 a venerdì 14 ottobre.

All’UnisaMun 2016 prenderanno parte circa cento studenti provenienti da tutto il mondo. Il tema di questa edizione è Rethinking Global Leadership: thinking ahead in a fast changing world. Ogni studente parteciperà in qualità di delegato di uno stato ad uno dei quattro comitati: Consiglio di Sicurezza, Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo, Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. I delegati dibatteranno su problemi complessi, per cui si fatica a trovare una soluzione istituzionale, e cercheranno un consenso su bozze di risoluzione da approvare secondo le regole di procedura dei rispettivi organi internazionali.

Il dibattito si svolgerà interamente in inglese. Ogni studente-delegato dovrà sostenere e difendere pubblicamente le ragioni del proprio Paese, sempre diverso da quello di origine; facendo ciò, si immedesimerà nelle posizioni di un altro Stato, facendone propria la cultura e la storia. L’obiettivo primario dell’UnisaMun è avvicinare i giovani ai grandi temi internazionali, in particolare coloro che sognano un futuro da diplomatici o funzionari di organizzazioni internazionali.

Come ha avuto modo di sottolineare Kevin B. Rodgers (Segretario Generale della Conferenza) è “una grande opportunità per gli studenti provenienti da differenti paesi di confrontare le loro opinioni su tematiche internazionali e sviluppare capacità negoziali”; l’importanza di tale esperienza è stata ribadita anche da Mirko Montuori (già fondatore dell’UNISA MUN Society, ora consulente FAO): “La Conferenza UnisaMun permette di discutere di cooperazione multilaterale, con giovani provenienti da varie parti del mondo, e questo rappresenta il modo migliore per apprendere i punti di vista dell’altro e lavorare assieme per costruire il futuro della comunità internazionale.