Striano: paura dei migranti, interviene il sindaco

Il sindaco Aristide Rendina chiarisce una situazione che fa discutere la cittadinanza, il possibile arrivo di migranti. «Vogliamo ricordare agli strianesi che questa è la stessa amministrazione che negli anni scorsi ha evitato che arrivassero sul nostro territorio degli immigrati o rifugiati politici senza alcuna garanzia per il territorio e senza rispetto delle regole», hanno spiegato la fascia tricolore e suoi sostenitori. «Accogliere – hanno proseguito – è un dovere di tutti, accogliere in sicurezza e nel rispetto delle regole è di garanzia sia per chi viene accolto, sia per chi accoglie. Questi sono i modelli ispiratori di questa amministrazione comunale, senza speculazioni razziali e facili populismi». Rendina e i suoi hanno quindi spiegato come Striano, insieme ad altri circa 300 Comuni della regione, ha aderito a un protocollo di intesa che prevede, a seguito di un accordo fra Prefettura ed Anci, per ogni Comune un numero di rifugiati politici in proporzione al numero di abitanti. «A Striano toccavano 27 rifugiati politici, ma con la firma del protocollo d’intesa toccano il 50%, circa 14, a seguito comunque di attivazione di uno Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo c rifugiati) di intesa con la Prefettura. Tutto questo molto, ma molto, al di là da venire. E non è detto che avvenga»