Striano, città in delirio per la giovane Flavia Gatti

In molti ieri hanno sorriso seguendo le vicende del suo personaggio Noemi Novelli. A Striano, però, oltre al sorriso c’è stato anche qualcosa in più: una grande soddisfazione.

È piena di orgoglio la città di Striano per il successo del film “Mia moglie, mia figlia, due bebè” in onda su Rai Uno ieri sera. L’orgoglio è tutto legato alla presenza, all’interno della pellicola, di Flavia Gatti, cittadina strianese che nel film ha interpretato il personaggio di Noemi Novelli.

Giovanissima, Flavia si è fatta “valere” in un film per lei non facile, dove il suo personaggio poteva risultare facilmente un contorno. Da parte di “figlia”, però, Flavia è stata capace di catalizzare parecchio l’attenzione su di se, dimostrando di essere più che in grado di recitare al fianco di attori di un certo calibro quali Serena Autieri e, ovviamente, Neri Marcorè. Il film di Eugenio Cappuccio ha raccontato la storia di una famiglia partenopea, i Novelli, il cui padre Antonio è molto innamorato della moglie Amalia così come della figlia Noemi. L’uomo si riteneva ormai “senza problemi” e con una giovinezza tutta da vivere: sebbene la moglie abbia detto di desiderare un secondo figlio, Antonio non ha mai ritenuto questo possibile. Ancora, perfettamente certo della maturità della figlia, si era detto “tranquillo” sotto più fronti. Tutto cambia nel momento in cui Amalia, sua moglie, resta incinta e Noemi, sua figlia, fa l’amore col fidanzato Giordano e resta anch’ella incinta. Una sit-comedy che ha divertito milioni di italiani e che ha fatto apprezzare la bravura della giovane Flavia.

E sui social tanti sono stati i commenti in suo favore.

“Mi sembra inverosimile – le ha scritto Marisa, una sua amica, sul suo profilo social – aver visto il film: ammirarti, osservarti, guardarti in una parte per niente di secondo piano, tu Flavia Gatti, la co-protagonista , con un copione per niente “riduttivo” anzi direi davvero articolato! la tua semplicità e la tua determinazione, che ti caratterizzano, sono stati evidenziati ancor di più. Se il regista aveva in mente Noemi così, chi meglio di te poteva rappresentarla! Sei stata un’attrice a tutti gli effetti, a 360gradi, nulla da invidiare a chi come te lavora sul grande schermo già da tempo e se questo è solo l’inizio non oso immaginare il futuro…sarà ancor di più!”