Mi dimetto, non mi dimetto, mi dimetto a tempo. Nella prima uscita post debacle, Renzi è tornato tragicamente all’io, che in realtà aveva messo da parte per un noi non convintissimo sperando di limitare il danno elettorale. E’ realmente sembrato il ragazzino che indispettito porta via il pallone e decide lui che la partita è finita. Ma un leader politico non dovrebbe agire così. Pur nella sconfitta, pesante, dovrebbe avere la forza di mettersi da parte e di favorire il necessario ricambio. Siamo in Italia e siamo in presenza di un personaggio tutto particolare. E allora anche le dimissioni diventano una burla mentre il Paese ha già scelto di protestare e sperare in altro.

