Entriamo nell’ultima settimana di campagna elettorale con poche idee, speriamo non confuse. Non sappiamo quanto durerà la prossima legislatura e non sappiamo quale alleanza governerà il paese. Sappiamo però che le tantissime promesse di queste settimane sono da Pinocchio: la situazione del Paese è quella che è, in più c’è l’Europa che ci marca stretto. Sappiamo che a rendere elettrica atmosferica c’è stato il ritorno degli opposti estremismi, roba che credevamo appartenere al nostro passato e che è invece ricomparsa a furia di populismi e sovranismi. Cerchiamo allora di scegliere non il male minore ma il bene possibile. Votiamo: è sempre meglio del restare a casa, tanto al mare di questi tempi non si può andare.

