Strettamente Personale: i Presidenti ormai troppo presenti

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De Nicola era un monarchico, provvisorio presidente, fedele però alla Repubblica appena nata. Gronchi si ricorda più che altro per il francobollo e per aver cacciato dalla Rai Tognazzi e Vianello. Segni per l’ipotesi di colpo di stato da operetta. Saragat per i tantissimi telegrammi. Leone per lo scandalo che non c’era e per le corna che esibiva con onore napoletano. Poi la svolta. L’interventismo dialettico di Pertini. La follia picconatrice di Cossiga. Il ditino del non ci sto di Scalfaro. La necessità di governare i processi economici di Ciampi. La lunga era Napolitano assai politica. La riservatezza di fondo di Mattarella messa a dura prova dalle biricchinate di Renzi. E’ cambiato il modo di fare il Presidente. Anche se le prerogative costituzionali restano immutate. E’ una delle tante stranezze italiche.