Questo amore per Putin, più forte addirittura di quel che il Cav nutriva e nutre ancora nei confronti del capo russo, apre nuovi scenari per il governo giallo-verde. Patti bilaterali ci consentiranno di esportare tecnici ed economisti come Savona e Bagnai, magari di importare qualche magnate per le nostre squadre di calcio. E il lettone? Al momento non s’è capito bene lo sfondo sessuale del nuovo governo.

