Storie di Pasqua, Nocera Inferiore, Maria Francesca suora che studia

Tra gli  studenti della Facoltà Teologica si aggira una suora. Si chiama Maria Francesca, domenicana, arriva tra i banchi provenendo dal nocerino Monastero di Sant’Anna. Una suora di clausura che frequentasse la Facoltà come studente ordinario non si era mai vista, un’eccezione vera che conferma certi cambiamenti di prospettiva anche nell’universo religioso. Maria Francesca è originaria di Palagonia, provincia di Catania, già in tenera età parlava di farsi suora. Passano gli anni e il desiderio rimane tale, però senza appiglio vero nella realtà. La svolta avviene grazie ad un incontro fatto su Facebook. Sul social conosce  c suor Cecilia, attuale priora del monastero di S. Anna.Accetta di  passare qualche giorno al l monastero. Cambia tutto, riprende la vita di preghiera ed inizia il cammino che l’ha condotta, a novembre scorso, ad emettere i voti temporanei. Ama dire: ” La clausura non è il fine ma un mezzo per raggiungere la contemplazione. Scelgo la clausura non per allontanarmi dal mondo ma per accoglierlo ancor più pienamente. Il primo luogo della contemplazione non è la mia cella ma il mio cuore. Si può essere contemplativi anche tra le persone”.  E sulla scelta insolita della Teologia, ha aggiunto in un’intervista di qualche mese fa: ” Mi sento come una spugna che ha un bisogno costante di essere imbevuta, di formarmi, ma non per riempirmi di superbia ed elevarmi al di sopra degli altri anzi, al contrario, per poter rispondere alla sete di Dio degli altri, per poter dare le risposte che il mondo cerca. L’unico motivo per studiare in una facoltà teologica a mio avviso è questo: avere sete di Dio, crescere nella sua conoscenza per poterlo portare agli altri. La comunità domenicana di cui faccio parte, quella del monastero di S. Anna, sono la prima monaca di vita contemplativa in Italia a frequentare una facoltà teologica esternamente. Amo molto la mia comunità e ringrazio la priora per avermi dato questa opportunità”.