STORIE DI CALCIO, ORISTANIO, QUANDO IL GOL E’ DI FAMIGLIA

La notizia rimbalzata ha fatto prontamente il giro della Valle del calore, da dove arriva Gaetano Oristanio, il super talento della primavera dell’Inter in gol su punizione contro l’Ecuador. In special modo a Felitto dove vive con la sua famiglia,il  papà Rosario ex giocatore dell’Agropoli. Ecco quel che pensa il papà del figlio “Sono stato un giocatore dilettantistico ed ho militato per qualche stagione anche in serie C. Che Gaetano si ispiri a me non credo proprio, considerato che io non ho mai frequentato una scuola calcio ed ho imparato a giocare per le strade di Felitto, mio paese natio in provincia di Salerno. Penso che da me abbia potuto apprendere la passione per il calcio, la caparbietà e la voglia di fare bene sempre in qualsiasi competizione. Ho iniziato ad avvicinare Gaetano al calcio alla tenera età di quattro anni nella scuola calcio di Roccadaspide, paese del Cilento dove Gaetano è cresciuto. Sicuramente all’inizio è stato da me indirizzato, ma mi sono accorto, man mano, che possedeva delle interessanti capacità. Ho allenato mio figlio fino alla sua partenza per Milano, all’età di tredici anni, insieme ad altri interessanti ragazzi che ad oggi militano anch’essi in squadre professionistiche. E’ stato un periodo intenso e di crescita. Tra i tanti aneddoti, ricordo che Gaetano da piccolo si vergognava di giocare con avversari che non conosceva, pertanto, prima del fischio d’inizio, dovevo presentarlo personalmente a tutti i bambini della squadra avversaria e solo dopo aver dato loro la mano e conosciuti i loro nomi cominciava a giocare”.