Storia di Donato: si può curare solo in Austria, ha bisogno d’aiuto

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L’odissea di Donato Lambiasi merita un racconto tutto particolare, nel tentativo ulteriore di sensibilizzare. Il giovane di Baronissi fu vittima di un grave incidente stradale nel 2016. Era un universitario che arrotondava consegnando pizze. Un maledetto 30 gennaio. Il politrauma, i gravissimi danni cerebrali, il coma, il ricovero a Montecatone di Imola dove i medici non gli avevano dato possibilità di ripresa, poi il trasferimento alla Fondazione Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi. Grazie alle cure, Donato oggi mangia, comunica con il mondo attraverso gesti, muove buona parte del corpo. L’Austria è diventata la sua nuova casa, quella di un recupero possibile ma pur sempre complicato. E’ lì per curarsi. Parla la sorella Annapia: “Purtroppo per tornare a farlo camminare in Italia non abbiamo speranze. In Austria c’hanno dato speranze, già mangia da solo e potrebbe migliorare ancora, lui ce la mette tutta”. L’Asl non paga queste cure. Donato ha bisogno di tutti per un contributo sulla strada del recupero: parenti, amici, conoscenti e tutti quelli che possono concretamente esprimere solidarietà e partecipazione. In passato l’amministrazione comunale di Baronissi è già intervenuta. Ora occorre un altro sforzo, da parte di tutti.