Negli ultimi anni si è assistito ad una fase di cambiamento ed accelerazione legata ai processi di digitalizzazione di consumatori e aziende. Tutto questo ha condotto alla nascita di nuove imprese in Italia, soprattutto in ambito tech..
Le startup rosa
Entrando più nello specifico, si è registrato un significativo incremento di startup fondate da donne. I dati fanno riflettere: nel 2021 c’è stato un aumento del 7% rispetto al 2020, mentre considerando solamente il mese di febbraio di quest’anno si è verificato un aumento del 30% rispetto ad inizio 2020. Andando ad analizzare la collocazione geografica delle startup guidate dall’emisfero femminile, si scoprirà che il 64% di esse si trovano al Nord e il 24% in centro Italia: queste si occupano prevalentemente di economia circolare, digitalizzazione e settore food. Secondo un report elaborato da Cariplo Factory, il 16% di queste startup traggono origine da un business familiare e di queste il 60% opera nel mercato nazionale.
I requisiti e consigli per aprire una startup
Le startup per la legge italiana sono società di capitali costituite anche in forma cooperativa, caratterizzate da una spinta imprenditoriale giovane e da un alto tasso tecnologico con forti possibilità di crescita. Ma quali sono i requisiti fondamentali per aprirla e renderla effettivamente innovativa? Una startup deve essere nuova o se già esiste non deve essere nata da più di 5 anni, la società deve giacere su territorio italiano o in uno stato dell’Unione Europea, ma la sede produttiva o la filiale deve essere necessariamente in Italia.
Inoltre, il suo fatturato annuo deve essere inferiore a 5 milioni di euro e la sua genesi non deve essere il frutto di una fusione o di una scissione. Tra le prime cose da considerare c’è sicuramente il costo per poter fondare il proprio business. A tal riguardo oltre le agevolazioni note è possibile pensare ad un finanziamento per le imprese, informandosi preventivamente sui requisiti necessari mediante alcuni portali online.
Infine, affinché una startup possa considerarsi innovativa, deve soddisfare almeno uno di questi tre requisiti che sono:
- percentuale del 15% di costo o valore produzione in ricerca e sviluppo,
- il team deve essere costituito per un terzo da laureati da almeno 3 anni, dottori o dottorandi
- la startup deve avere registrato un brevetto o software alla SIAE. Importante scegliere in fase di fondazione se essere una società a scopo di lucro o senza scopo di lucro.

