Ci siamo, mancano poche ore per l’ora legale che entrerà in vigore questa notte (tra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022): alle ore 2 si dovranno spostare avanti le lancette di un’ora, ovvero alle 3.
Da alcuni anni in Commissione Europea si parla di una possibile abolizione del cambio di orario (anche se poi l’idea è quella di lasciare la possibilità ad ogni Stato facente parte dell’Unione Europea di scegliere se continuare ad usufruire dell’ora solare o di quella legale). La disputa è molto accesa ma al momento nulla è cambiato. L’Italia non sembra propensa a modificare il cambio d’orario in vigore ormai da decenni.
La conferma arriva dalle stime di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale di energia elettrica, secondo la quale nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale, l’Italia risparmierà oltre 190 milioni di euro e avrà un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora, che equivalgono al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie.
La situazione per il momento rimane ancora dibattuta e materia di scontro.
Per quest’anno tutti pronti con l’orologio alla mano e sposare di un’ora le lancette avanti, l’ora solare invece rientrerà in vigore domenica 23 ottobre 2022, quando saremo costretti nuovamente a mettere mano alle lancette !

