di Giorgia Valentini
Svolta attesa da tempo per lo Stadio Comunale “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore: i lavori di riqualificazione e efficientamento energetico, annunciati da mesi, sono stati ufficialmente affidati. La determina dirigenziale ha aggiudicato l’appalto alla ditta “Cicalese Impianti s.r.l.”, segnando così l’inizio di una fase operativa per uno degli impianti sportivi più rappresentativi della città.
Il progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2024/2026, ha un valore complessivo di 979.424,02 euro, di cui 700.000 euro finanziati a fondo perduto dalla Regione Campania tramite il PR FESR 2021–2027 e 430.429,02 euro cofinanziati dal Comune attraverso un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo. Un intervento che punta a restituire allo stadio non solo maggiore efficienza dal punto di vista energetico, ma anche una rinnovata dignità architettonica e sportiva.
Dopo un iter amministrativo complesso, passato attraverso approvazioni, progetti esecutivi e validazioni regionali, l’opera è finalmente pronta a partire. Tuttavia, mentre la burocrazia accelera, la manutenzione ordinaria rallenta: erbacce alte e incuria del verde, dentro e fuori l’impianto, hanno caratterizzato il recente weekend dedicato all’atletica leggera. Un’appuntamento sportivo di livello regionale, purtroppo offuscato da uno stato di manutenzione non adeguato all’importanza dell’evento. Proprio per questo, cresce la pressione da parte di cittadini e opposizione, che chiedono un intervento immediato dell’amministrazione comunale per restituire decoro allo stadio, considerato anche il suo valore simbolico e strategico per la città.
Lega Pro: Nocerini tutti alla finestra!
Il 15 luglio sarà una data da segnare in rosso per gli appassionati di calcio: il Consiglio Federale della FIGC dovrà confermare (o eventualmente modificare) le decisioni precedenti in merito ai ripescaggi in Serie C, a fronte delle difficoltà economiche di alcune società, su tutte, Triestina e Rimini. La Nocerina 1910, che milita attualmente in Serie D, osserva con attenzione: un’opportunità potrebbe aprirsi, ma occorrerà farsi trovare pronti. Oltre agli aspetti sportivi,con la costruzione di una rosa competitiva e di una società solida, resta il tema dell’impiantistica. L’avvio dei lavori al San Francesco è sicuramente un segnale positivo, ma i tempi e la documentazione tecnica legati al cantiere potrebbero diventare un nodo cruciale in fase di valutazione federale. Lo stadio è requisito essenziale per l’iscrizione, e anche se il restyling è ormai avviato, la tempistica d’intervento e lo stato attuale dell’impianto potrebbero pesare. Nocera si gioca dunque una doppia partita: quella dell’efficienza amministrativa e quella del futuro sportivo della città. Da un lato la progettualità e i fondi pubblici, finalmente attivati dopo mesi di lavoro, dall’altro, l’ambizione di riportare la Nocerina tra i professionisti, in un’eventuale Lega Pro rinnovata e aperta a nuove solide realtà.

