Sport, i tennisti campani più noti degli ultimi anni

0
1524

Sono numerosi i tennisti che hanno mosso i primi passi nel territorio di Napoli e della Campania per poi approdare ad alti livelli, tanto a livello nazionale quanto internazionale. Tra i volti più noti è impossibile non citare Diego Nargiso, giocatore professionista dal 1987. Fu il primo italiano (e al momento l’unico) ad aver trionfato nel torneo di Wimbledon Juniores a soli 17 anni, prima del compimento della maggiore età esordì anche in Coppa Davis, nel match contro Israele.

Nargiso, classe 1970, detiene inoltre il record di precocità per aver disputato un incontro nel circuito del Grande Slam: esordì agli Australian Open del 1988 a 17 anni e 9 mesi.

Nonostante le numerosissime partecipazioni nei tornei ATP però, nel singolare non riuscì ad ottenere alcun titolo.
Della stessa generazione è Rita Grande e, anche nel suo caso, tra i primi successi a livello internazionale si ritrova il torneo di Wimbledon Juniores, quando nel 1993 riuscì ad arrivare in finale (poi persa). Con la divisa azzurra ha rappresentato l’Italia in due olimpiadi (quelle di Atlanta 1996 e Sydney 2000) e in cinque edizioni della Fed Cup, che è l’equivalente della Coppa Davis nel maschile (1994,1998, 2000, 2002, 2003).
In entrambi i casi però si fa riferimento ad ormai ex tennisti, ora impegnati nei ruoli di commentatori televisivi per i canali sportivi.

Questa disciplina sportiva attira infatti un grande interesse in termini di pubblico e non mancano canali televisivi, siti e testate online dedicate a questo sport: è proprio all’interno di questi siti specializzati che si possono trovare informazioni dettagliate e guide relative a come scommettere sul mondo del tennis, sia per quanto riguarda la realtà italiana sia in relazione ai principali tornei internazionali.

Ad oggi sta prendendo piede una generazione di talenti affermati che sembra essere equamente distribuita lungo tutto lo stivale: Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Fabio Fognini e Camilla Giorgi ne sono solo un piccolo esempio. Mantenendo il focus sulla realtà campana, uno dei riferimenti è Lorenzo Giustino, nato proprio a Napoli nel settembre del 1991.

L’atleta è sulle scene del tennis internazionale dal 2006, anno del suo debutto nel circuito Futures, mentre l’approdo nel circuito maggiore è datato 2015, anno in cui ha ottenuto la qualificazione nell’ATP 250 di Bucarest. Tuttavia, l’anno da incorniciare potrebbe dirsi il 2021: il tennista napoletano è infatti stato il protagonista di un epico incontro con Corentin Moutet nel tabellone del Roland Garros durato oltre sei ore (e poi vinto dal giocatore partenopeo).

Tra i giovani prospetti invece merita una menzione speciale Federica Sacco, la tennista capace di vincere più titoli nella storia della Campania per quanto riguarda il settore giovanile: sono infatti 9 i titoli, divisi tra singolare e doppio, conquistati nel percorso dall’Under 11 all’Under 16.

L’atleta è però stata molto penalizzata da un fastidio cronico al ginocchio e dalla seguente pandemia, che ha di fatto interrotto i tornei
per quasi due anni (quantomeno nel settore giovanile).

Al momento, dunque, Sacco ha deciso di dedicarsi all’insegnamento del tennis, ma è presto per definire come irremovibile la sua decisione: del resto, ne è un esempio Martina Trevisan, che fermò momentaneamente la carriera dopo ottime prove negli Juniores per poi riprenderla recentemente (e raggiungere traguardi importanti, come le semifinali del Roland Garros in questa stagione).

La tennista toscana sta ora vivendo una seconda giovinezza alla soglia dei trent’anni raggiungendo la 28esima posizione del ranking.