Per milioni di cittadini italiani il 2026 ha segnato una svolta importante: lo SPID non è più sempre gratuito. Con l’introduzione del contributo annuale di 6 euro da parte di Poste Italiane, il provider più diffuso nel Paese, si è chiusa definitivamente la lunga stagione dello SPID gratuito per tutti.
Una decisione che ha avuto un forte impatto, considerando che Poste gestisce circa il 72% delle identità digitali attive in Italia, pari a decine di milioni di utenti. Tuttavia, nonostante il cambiamento, ottenere uno Spid gratis è ancora possibile. Esistono infatti provider che continuano a offrire l’identità digitale senza costi, seppur con alcune condizioni.
Vediamo quali sono le alternative gratuite rimaste, perché molti gestori hanno scelto il pagamento e cosa sapere prima di attivare uno SPID senza spendere nulla.
Perché lo SPID è diventato a pagamento
Il passaggio al modello a pagamento non è stato improvviso. Negli ultimi mesi anche provider privati come Aruba, InfoCert e Register.it hanno introdotto tariffe annuali o formule miste, con servizi gratuiti limitati e opzioni premium a pagamento.
Secondo Assoutenti, la causa principale è legata ai ritardi e al congelamento dei fondi statali destinati ai gestori SPID. Dal 2023 fino ad aprile 2025, molti provider hanno dovuto sostenere autonomamente:
- costi di infrastruttura tecnologica
- sicurezza informatica
- assistenza agli utenti
- aggiornamenti normativi
In questo contesto, mantenere lo SPID completamente gratuito è diventato economicamente insostenibile per diversi operatori.
Spid gratis: le alternative ancora disponibili
Dopo l’introduzione del canone di Poste Italiane, le opzioni gratuite si sono ridotte, ma non sono scomparse. Alcuni provider continuano infatti a offrire lo SPID gratis, soprattutto se l’utente utilizza strumenti di identificazione già in suo possesso, come:
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- firma digitale
In questi casi, il riconoscimento avviene senza operatore umano e quindi senza costi.
Elenco degli SPID ancora gratuiti
Ecco i principali provider che permettono ancora di ottenere lo Spid gratis, almeno in determinate modalità:
✅ LepidaID
- Gratuito con identificazione tramite CIE, CNS o firma digitale
- A pagamento solo se si sceglie il riconoscimento via webcam
✅ SielteID
- Gratuito con CIE, CNS o firma digitale
- A pagamento con riconoscimento via webcam
✅ EtnaID
- Gratuito con CIE, CNS o firma digitale
- A pagamento con riconoscimento via webcam
✅ ID InfoCamere
- Completamente gratuito
- Ideale soprattutto per chi ha già dimestichezza con i servizi digitali
✅ Intesi Group ID
- Gratuito con CIE, CNS o firma digitale
- A pagamento con riconoscimento via webcam
✅ TeamSystemID
- Gratuito con CIE, CNS o firma digitale
- A pagamento se si opta per il riconoscimento assistito
Attenzione alla modalità di riconoscimento
Un punto fondamentale da chiarire è che la gratuità dipende quasi sempre dalla modalità di identificazione.
Se si dispone di:
- CIE con PIN e smartphone NFC
- CNS attiva
- firma digitale
lo SPID può essere ottenuto senza spendere nulla.
Se invece si sceglie il riconoscimento via webcam, quasi tutti i provider applicano un costo.
L’alternativa allo SPID: CieID
Oltre allo Spid gratis, esiste un’altra opzione completamente gratuita e sempre più diffusa: CieID.
CieID:
- è gratuito al 100%
- utilizza la Carta d’Identità Elettronica
- consente l’accesso a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione
- funziona anche con un numero crescente di servizi privati
L’unico requisito è possedere una CIE attiva e uno smartphone compatibile.
Spid gratis: conviene ancora cercarlo?
Con l’introduzione del canone di 6 euro annui da parte di Poste Italiane, molti utenti si chiedono se valga ancora la pena cercare uno Spid gratis. La risposta dipende dalle esigenze personali.
- Chi utilizza spesso i servizi online può trovare accettabile un costo di 50 centesimi al mese
- Chi usa raramente lo SPID può invece optare per un provider gratuito o per CieID
In sintesi
- Lo Spid gratis esiste ancora, ma con meno opzioni rispetto al passato
- La gratuità è spesso legata all’uso di CIE, CNS o firma digitale
- Poste Italiane e molti grandi provider hanno introdotto tariffe annuali
- CieID rappresenta oggi l’alternativa gratuita più solida
Il panorama dell’identità digitale in Italia sta cambiando rapidamente. Essere informati sulle alternative permette di scegliere consapevolmente se pagare il servizio o continuare a utilizzarlo senza costi.

