Spiaggie, proroga congelata: l’estate è salva. 1°maggio, tutti al mare !

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Ambulanti e gestori di stabilimenti balneari possono tirare un respiro di sollievo. E considerare praticamente in cassaforte i guadagni della prossima estate (al netto dell’effetto Covid).

Il governo, infatti, ha per ora congelato il capitolo delle concessioni e del rinnovo automatico fino al 2033.

A far scattare l’allarme, negli ultimi giorni, erano state le pressioni arrivate da Bruxelles, che ha già aperto una procedura di infrazione contro il nostro Paese e ha chiesto esplicitamente a Draghi di inserire la riforma delle concessioni nel Pnrr. “Non serve nessuna proroga perché una norma esiste già, anzi due: una per la proroga al 2033 e un’altra che congela le concessioni per il Covid”. Lo dice all’ANSA il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, interpellato a proposito delle concessioni balneari. Si tratta, aggiunge, di “un falso problema. Poi in Italia tutto più complicato perché c’è chi interpreta le norme ma questa è un’altra questione. Ove fosse necessario, potrebbe essere utile fare una interpretazione autentica di norme già esistenti, ma l’unico messaggio che mi sento di mandare, l’unica cosa certa è che l’estate è tranquilla per tutti, gestori e utenti”.

Voglia di ombrellone. Di pranzi, aperitivi e cene in riva al mare, sperando di non dover aprire gli ombrelli. Il meteo è l’unica incognita di questo primo weekend in zona gialla, che vedrà riaccendere i motori dopo mesi di restrizioni e di stop al turismo.

Sarà una toccata e fuga tra spiaggia, passeggiate, shopping (i negozi saranno praticamente tutti aperti), e pranzi e cene nei locali. In molti ristoranti, in particolare quelli in spiaggia, difficile trovare un posto libero per pranzo tra domani e domenica.

Diverso il discorso per la cena, per tanti motivi (le temperature, il coprifuoco), ma le prenotazioni non mancano. Una ripartenza attesa da tempo, non ci sarà il pienone ma di sicuro c’è tanta voglia di mare, di spiaggia.