“Spiaggia rosa” a Castellammare di Stabia

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Un’estate all’insegna della prevenzione, del divertimento e della ricerca scientifica. Con l’arrivo della stagione più calda dell’anno, la Fondazione AIRC torna a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di una corretta esposizione al sole per prevenire il melanoma, una delle forme più aggressive di tumore della pelle.

Anche quest’anno prende vita l’iniziativa “Spiaggia rosa”, promossa a Grado da Grado Impianti Turistici e sostenuta da Airc: cento ombrelloni colorati di rosa decorano simbolicamente una porzione della spiaggia friulana, trasformandola in un luogo di informazione, bellezza e consapevolezza. In parallelo, l’energia dello sport incontra la prevenzione con il progetto “Un assist per la prevenzione”, che vede protagonisti i campioni del beach soccer in un tour itinerante lungo le coste italiane.

Il tour toccherà alcune delle località balneari più frequentate:

  • San Benedetto del Tronto (26 giugno – 5 luglio)
  • Castellammare di Stabia (8 -13 luglio)
  • Tirrenia (17-20 luglio)
  • Cirò Marina (2-9 agosto)

L’obiettivo è chiaro: aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’esposizione solare scorretta e promuovere stili di vita salutari. Il melanoma resta una sfida importante per la salute pubblica: solo nel 2024 in Italia sono state stimate circa 12.900 nuove diagnosi. Colpisce in particolare i giovani, posizionandosi come il terzo tipo di cancro più frequente sotto i 50 anni e tra i più diffusi tra gli under 30.

Nonostante questi numeri, le notizie sono incoraggianti. I tassi di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi hanno raggiunto l’88% negli uomini e il 91% nelle donne, grazie al connubio tra prevenzione e ricerca. Sempre più persone adottano comportamenti responsabili: evitare il sole nelle ore più calde, usare creme ad alta protezione, indossare cappelli e occhiali adeguati.

Dal fronte medico, la ricerca continua a fare la differenza. L’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento del melanoma, insieme ai farmaci a bersaglio molecolare. Uno dei progetti più promettenti finanziati da AIRC è guidato dal professor Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Melanoma dell’Istituto Pascale di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma.

Il suo lavoro si concentra sull’ottimizzazione della risposta clinica all’immunoterapia attraverso la modulazione del microbiota intestinale, grazie a dieta mediterranea e integrazione con fruttosio e fibre idrosolubili. Un approccio innovativo che potrebbe aprire nuove strade terapeutiche per i pazienti più resistenti ai trattamenti attuali.