E’ la stagione dei matrimoni anche negli Stati Uniti: un’estate infuocata di ricevimenti, torte sontuose, damigelle, lunghi strascichi di pizzo. A riempire le pagine dei giornali, però, è l’incredibile storia di Sarah Cummins, una ragazza dell’Indiana abbandonata dal promesso sposo Logan, che ha trasformato il giorno della sua tragedia d’amore in una bellissima pagina di solidarietà. Il matrimonio si sarebbe dovuto tenere proprio sabato 15 luglio. Pianti amari e cuore spezzato. Ma anche portafogli vuoto, visto che nessun servizio può essere rimborsato o cancellato senza pagare salate penali: né la cena e la festa al Ritz Charles nella cittadina di Carmel per 170 invitati, né la sala affittata per l’occasione. Dopo qualche ora di pura disperazione, però, la sposa mancata si rimbocca le maniche e decide di tramutare il disastro in una opportunità. E così chiede aiuto alla sua wedding planner Maddie LaDow, che si riconverte immediatamente in una efficacissima pr. Contattano diversi centri di accoglienza per senzatetto di Indianapolis, la capitale dello Stato, ed invitano le persone più povere della città a “festeggiare” il non-matrimonio.

