Tentata estorsione nei confronti dell’ex presidente della Nocerina, Giuseppe De Mariniis. due arresti eseguiti dalla polizia di Nocera Inferiore. Un terzo individuo, risulta al momento irreperibile. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, trae origine da alcuni episodi verificatisi tra il gennaio 2017 e il febbraio 2018 ai danni di un noto imprenditore di Nocera Inferiore operante nel settore petrolifero. Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2017, infatti, davanti all’abitazione di quest’ultimo a Nocera Inferiore veniva collocato un ordigno esplosivo che deflagrava danneggiando il cancello carraio. Il 12 gennaio 2018 venivano esplosi 9 colpi di pistola calibro 9 mm contro la medesima abitazione. I due episodi erano stati preceduti e seguiti da una serie di minacce e intimidazioni all’indirizzo dell’industriale e dei suoi familiari, consistenti in messaggi, telefonate ed invio di foto che avevano lo scopo di ottenere la restituzione di una ingente somma di denaro prestata dagli arrestati all’imprenditore per un investimento in Spagna nel settore petrolifero (olii lubrificanti) nella zona di Algete (vicino Madrid per un ammontare di circa 700.000 euro.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire l’intera vicenda e risalire ai mandanti della tentata estorsione, tre soggetti residenti in provincia di Napoli, già noti alla polizia e legati agli ambienti criminali partenopei. La polizia si è diretta presso tre abitazioni ubicate rispettivamente a San Giorgio a Cremano e Ponticelli, dove ha arrestato Salvatore Cuccaro e Alessio Cuccaro, con precedenti di polizia legati agli stupefacenti. Entrambi dovranno rispondere di tentata estorsione in concorso. I due dopo le formalità di rito sono stati posti rispettivamente agli arresti domiciliari e all’obbligo di dimora con braccialetto elettronico.
Un terzo complice, sottrattosi alla cattura, è attivamente ricercato.

