Spaccio tra Scafati e i paesi vesuviani: sconti in Appello

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Spaccio a Scafati con la copertura dei clan del vesuviano: confermate le responsabilità anche in Appello per tre dei soggetti coinvolti nella maxi indagine ribattezzata “Buon compleanno”. Ad essere condannati, seppur con pene ridotte, V.S. (9 anni e 6 mesi di reclusione), A.P. e A.M. , condannati rispettivamente a 4 anni e 2 mesi di reclusione e 4 anni e 6 mesi di reclusione. L’indagine condotta dalla Dda Antimafia di Salerno sgominò un gruppo di 14 persone che gestivano lo spaccio come un’attività imprenditoriale. Il gruppo alternava scafatesi ma anche persone del vesuviano, con gli inquirenti a sostenere che vi fosse il “placet” e il sostegno di organizzazioni criminali della zona. Il “sistema” messo in piedi prevedeva il divieto di parlare al telefono delle quantità di droga da diffondere, che a seconda delle quantità veniva chiamata “panino”, “cassette” o “automobili. Il luogo delle riunioni operative del gruppo era un negozio in via Martiri d’Ungheria, ideale per la vicinanza con le residenze degli altri. L’accusa per tutti era di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina. Le prime attività della Dda erano partite nel lontano 2007.