Spacciava in centro: prima il rocambolesco inseguimento, poi le manette

Il permesso di soggiorno del 22enne africano era scaduto nel 2011

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È stato arrestato ieri pomeriggio – intorno alle 14.30 – dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e da due carabinieri del X Reggimento Campania, mentre spacciava a Napoli, in via Carriera Grande. Manette ai polsi di Abuo Bandaogo, 22enne del Burkina Faso.

Il 22enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, alla vista degli agenti ha tentato di darsi alla fuga lungo via Alfonso d’Aragona. Ne è scaturito un inseguimento, cui hanno partecipato altre tre volanti nel frattempo inviate a supporto: la corsa del giovane si è interrotta in piazza Garibaldi, all’angolo con via Bologna, grazie anche all’intervento di due carabinieri, che hanno materialmente bloccato il giovane. A quel punto, la violenta colluttazione: il 22enne, nell’estremo tentativo di fuggire, ha estratto un coltello e tentato di colpire sia uno dei carabinieri che l’agente di polizia nel frattempo sopraggiunto. Dopo essere stato bloccato e disarmato, è stato sottoposto a perquisizione personale.

Il giovane è stato trovato in possesso di 41 involucri-dose contenenti eroina, oltre che di 145 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente profitto dell’attività di spaccio.

Per uno dei carabinieri è stato necessario ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso del Loreto Mare: ne avrà per 7 giorni.

Bandaogo è stato invece condotto presso gli uffici dell’Ufficio Prevenzione Generale ed arrestato per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, e denunciato in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Dopo l’arresto, l’africano – tra l’altro titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato dalla Questura di Udine e scaduto nel 2011 – è stato subito condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.