di Marco Visconti
L’ordinanza numero 87 del 14 luglio 2025, il Comune di Pagani – Settore Pianificazione Urbanistica e SUAP – ha disposto la sospensione immediata dei lavori relativi alla realizzazione di un distributore di carburanti da parte della società A.R. Servis s.r.l.s., in esecuzione dell’autorizzazione complessiva di permesso di costruire numero del 16 luglio 2021.Il provvedimento è scaturito a seguito di una serie di interlocuzioni formali con la società SPN S.p.A., che in più occasioni ha evidenziato criticità legate alla localizzazione dell’intervento in area soggetta a vincolo, in quanto ricadente nella fascia di rispetto autostradale.
Nonostante le richieste di chiarimenti da parte del Comune (nota prot. n. 30899 del 03.07.2025), la società A.R. Servis s.r.l.s. non ha fornito la documentazione tecnica necessaria a dimostrare che l’intervento non insiste su tali aree vincolate. In assenza di riscontri circa l’individuazione effettiva dei punti fissi di allineamento e delle quote di progetto in relazione alla fascia di rispetto, il Comune ha ritenuto necessario ordinare la sospensione dei lavori a tutela della legalità urbanistica e delle norme in materia di sicurezza stradale.

La SPN Spa segnala in precedenza le irregolarità, chiesto l’intervento del Comune
La società Salerno Pompei Napoli S.p.A. concessionaria dell’autostrada A3 Napoli–Pompei–Salerno, ha trasmesso in data 8 luglio 2025 una comunicazione formale al Comune di Pagani per denunciare la prosecuzione di lavori di scavo e livellamento del terreno in via Carlo Tramontano, all’altezza del civico 54, in violazione della normativa sulle fasce di rispetto autostradale.Il documento, indirizzato ai settori comunali competenti e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, richiama la totale assenza del necessario nulla osta da parte del Concessionario SPN per l’intervento su particelle catastali n. 4997 e 4998 del foglio 9, specificando che tali aree risultano vincolate da inedificabilità assoluta ai sensi dell’articolo 18 del Codice della Strada e dell’articolo 28 del relativo regolamento attuativo.L’area in oggetto, come evidenziato anche da immagini satellitari allegate alla segnalazione, ricade infatti integralmente nei 30 metri previsti come fascia di rispetto autostradale, entro cui non è ammessa l’esecuzione di opere edilizie o modifiche al terreno senza autorizzazione preventiva del gestore autostradale.Non si tratterebbe di un episodio isolato. La stessa Spn ricorda che già nel 2017, con nota prot. 50446 del Settore Tutela Ambientale del Comune di Pagani, era stata rigettata una precedente richiesta per analoghi lavori di livellamento nella stessa zona, proprio per la presenza del vincolo.
Inoltre, in un’ulteriore precisazione tecnica, la società chiarisce che anche in presenza di un regolare permesso di costruire, qualsiasi intervento in area vincolata non può comunque iniziare senza il nulla osta preventivo del Concessionario, che ad oggi non risulta rilasciato.Il sopralluogo dell’8 luglio effettuato dai tecnici SPN avrebbe confermato che i lavori di scavo procedono senza interruzioni, aggravando la posizione dell’intervento.Alla luce di quanto rilevato, SPN ha richiesto formalmente l’immediata sospensione delle attività e l’avvio di ogni iniziativa utile per la regolarizzazione del procedimento, riservandosi ogni ulteriore valutazione in sede giudiziaria.La vicenda coinvolge direttamente il cittadino Antonio Rinaldo, già protagonista nel 2004 di una richiesta al Comune per il riconoscimento dell’area in questione come interna al perimetro del centro abitato. Anche in quel caso, gli uffici tecnici rilasciarono un’attestazione, ma ciò non incide sui vincoli autostradali, i quali rimangono prevalenti rispetto a classificazioni urbanistiche locali.

