SoS Antiracket e Antiusura, l’associazione riparte da Salerno

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Migliora la forma, non cambiala sostanza.
Riparte da Salerno l’Associazione antiracket e antiusura fondata nel 2010 dall’avvocato Tommaso Battaglini, presidente del sodalizio, che rinnova il nome, il marchio e lo statuto per affrontare le nuove sfide imposte dal nuovo scenario economico e sociale disegnato dal COVID.

E lo fa mantenendo intatta la sua mission e conservando i principi statutari che, dal 2010, scandiscono le attività di sostegno ed affiancamento alle vittime in tutta la provincia di Salerno.

S.O.S. Antiracket Antiusura ha inoltre adeguato la propria struttura e la propria organizzazione alle nuove nome dettate dal Codice del Terzo settore, per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze di coloro che chiedono aiuto all’associazione.

«Si continua nel solco di ciò che abbiamo avviato – spiega Battaglini – con un vestito diverso che non muta la sostanza, ma che apre semplicemente l’Associazione a scenari ed opportunità di respiro regionale e nazionale, mantenendo la radice salernitana.

Le nostre attività – al fianco delle piccole e medie imprese, delle famiglie, dei giovani – proseguono attraverso l’ascolto, la sensibilizzazione sui territori, la rete orizzontale instaurata con le diverse Agenzie istituzionali, sociali, educative presenti».

E sul valore della denuncia ribadisce. «Qualche sera fa, in un servizio andato in onda a Le Iene, è stato citato un hashtag a noi caro che abbiamo lanciato più di un anno fa: #denunciareconviene. Ed è così – aggiunge – perché solo attraverso la denuncia ed il conseguente accertamento del reato la vittima può accedere ai benefici previsti dalla legge ed al Fondo di solidarietà. E, sempre nel solco del percorso avviato a Salerno dieci anni fa, la nostra associazione Sos Antiracket Antiusura continuerà ad essere presente nei processi penali come parte civile, al fianco delle vittime».

Difatti, ieri mattina, a Vallo della Lucania, è iniziato un nuovo processo a carico di due imputati, accusati di tentata estorsione e lesioni personali aggravate ai danni di un imprenditore cilentano, costituito parte civile insieme all’Associazione antiracket, entrambi assistiti dall’avvocato penalista Antonio Picarella.

Intanto, anche sul fronte del sovra indebitamento, grazie all’intervento dell’avvocato Giovanbattista Greco, è di qualche giorno fa la notizia dell’omologazione del Piano del Consumatore da parte del Tribunale di Salerno.
Il nuovo numero di primo contatto dell’Associazione Antiracket Antiusura Salerno è lo 089.0976859