Approfitta del fragore del temporale e del corso Italia insolitamente deserto per tentare un colpo da diverse decine di migliaia di euro. Ma il piano fallisce: un 30enne pluripregiudicato di Torre del Greco finisce in manette nel cuore del centro storico di Sorrento.
È circa le 22 di ieri quando, lungo l’area pedonale che collega piazza Tasso alla Cattedrale, il giovane individua una gioielleria situata all’angolo con via Tasso. Il negozio, dotato di vetrine antisfondamento, espone preziosi anche di notte grazie all’illuminazione costante della zona, solitamente frequentata da residenti e turisti.
Ma il violento acquazzone, accompagnato da fulmini e tuoni, rende il centro insolitamente deserto. Il trentenne, attirato dal luccichio dei gioielli, estrae una spranga di ferro e inizia a colpire con forza la vetrina. Il rumore del nubifragio copre completamente i colpi, impedendo ai residenti di accorgersi di quanto sta accadendo.
Proprio mentre il vetro comincia a creparsi e sembra sul punto di cedere, una volante del commissariato di Sorrento sopraggiunge in zona. Gli agenti intimano all’uomo di lasciare l’arma e alzare le mani. Sotto l’effetto del crack, il ladro tenta un’esitante resistenza, ma capisce presto che non ha via di fuga e si arrende.
Il 30enne viene condotto nei locali del commissariato, identificato e sottoposto alle formalità di rito. Per lui scatta l’arresto per tentato furto aggravato.

