Venerdì 9 gennaio, alle ore 19, la libreria Tasso di Sorrento ospita la presentazione del libro Il ritorno dall’isola di Ogigia di Gianluca Morvillo, pubblicato da Giovane Holden Edizioni. Un appuntamento culturale che unisce narrativa, riflessione e territorio, in un luogo simbolo della vita letteraria cittadina.
Con questa nuova opera, Gianluca Morvillo firma la sua terza prova narrativa. Docente di Lettere al liceo Gaetano Salvemini di Sorrento, l’autore conferma una scrittura matura e introspettiva, capace di intrecciare memoria personale e interrogativi universali. Il romanzo ruota attorno alla figura di Saverio, un uomo poco più che sessantenne, sospeso in una fase della vita in cui tutto sembra essersi lentamente svuotato di significato.
La storia prende forma attraverso un tragitto apparentemente ordinario, che diventa invece il pretesto per un percorso profondo dentro sé stessi. Saverio ripercorre frammenti del proprio passato, affronta rimpianti, decisioni non prese e momenti che hanno segnato in modo definitivo la sua esistenza. Il viaggio fisico si trasforma così in un viaggio interiore, fatto di domande, silenzi e tentativi di ricomposizione.
A dialogare con l’autore sarà il giornalista Luigi D’Alise, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi centrali del romanzo. L’incontro si preannuncia come un momento di confronto diretto, capace di coinvolgere i lettori in una riflessione condivisa sul tempo che passa, sulle fragilità umane e sulla possibilità di ritrovare un senso anche quando tutto sembra perduto.
Il ritorno dall’isola di Ogigia si distingue per una voce narrante che si rivolge direttamente al lettore, rendendolo parte attiva del racconto. Lo stile è intimo, essenziale, costruito su un dialogo continuo che crea complicità e invita a riconoscersi nelle domande del protagonista. È un romanzo che non cerca risposte definitive, ma apre spazi di consapevolezza e risveglio.
La presentazione alla libreria Tasso rappresenta anche un’occasione per valorizzare il ruolo dei presìdi culturali cittadini e il legame tra scrittura e territorio. Un appuntamento pensato non solo per gli appassionati di narrativa contemporanea, ma per chiunque senta l’esigenza di fermarsi, ascoltare e riflettere sul proprio percorso di vita.

