Sorrento inaugura il piano per la rete elettrica della Campania, per il quale si prevede un investimento di 200 milioni di euro. Attualmente Sorrento è alimentata da una rete non più adeguata alle esigenze elettriche locali. Per risolvere tale criticità sono previsti interventi nei comuni di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense, Agerola, Positano, Lettere, Casola di Napoli, Gragnano, Castellammare di Stabia, Pimonte e Sant’Antonio Abate. Complessivamente, saranno rimossi 60 chilometri di vecchi elettrodotti, per complessivi 103 tralicci, sostituiti da nuove linee hi-tech e cavi invisibili.
“Per noi sindaci è una giornata di festa – ha sottolineato il sindaco Cuomo – La nostra città grazie a questi interventi ha potuto beneficiare della prima estate senza black-out elettrici, a vantaggio di imprese, cittadini e turisti. Lo smantellamento dei tralicci è una prima tappa. La seconda sarà quella di eliminare la centrale elettrica situata nei pressi della stazione Eav”.
“La Campania è al centro del nostro impegno con 800 milioni di investimenti – ha dichiarato l’ad di Terna Matteo Del Fante – La demolizione del primo della serie dei tralicci che Terna eliminerà nella città di Sorrento, cui abbiamo assistito oggi, rappresenta un’ulteriore conferma della nostra volontà, sia come Terna sia come cittadini e utenti del sistema elettrico, di migliorare l’efficienza della rete elettrica, rendendola ancora più sicura, tecnologica e rispettosa dell’ambiente. Ammodernare le infrastrutture vuol dire saper valorizzare il paesaggio in cui viviamo. Sensibilità per il territorio e dialogo con le istituzioni locali sono i pilastri di un approccio che Terna ha scelto e che sempre più verrà considerato negli interventi previsti in Campania e in tutto il Sud Italia”.
