“Sono devastato dalla scomparsa di Diego”, la reazione di Massimo Ranieri – La foto incriminata

Colpo di scena durante la presentazione del nuovo album di Massimo Ranieri “Qui e adesso”. L’artista prima si è collegato in streaming, ma dopo alcuni problemi tecnici ha dato forfeit per il lutto legato a Diego Armando Maradona.

L’artista avrebbe dovuto debuttare su Rai Tre con il nuovo show,“Qui e adesso”, tra l’altro lo stesso titolo del nuovo album in uscita stanotte, ma è slittato tutto a giovedì prossimo, sostituito in palinsesto dal documentario dedicato al campione scomparso.

Massimo Ranieri, avrebbe dovuto debuttare, sono saltati tutti e due gli impegni. Il programma è slittato a giovedì prossimo sostituito da un documentario dedicato a Diego Armando Maradona mentre proprio questo pomeriggio – come riporta “il fatto quotidiano“, era prevista la presentazione in streaming del nuovo album dell’artista intitolato proprio come il programma di Rai Tre.

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Attraverso il vivavoce del cellulare della sua addetta stampa ha comunicato: “Sono devastato dalla notizia di Maradona. – ha esordito l’artista – Cercate di capire, sono distrutto dal dolore. Ero a teatro e questa notizia mi ha segato le gambe. Sono letteralmente distrutto e disperato. Ho sperato fino all’ultimo che fosse una fake news.

Oggi sto pagando lo sforzo fatto ieri nel confezionare la terza puntata. Vado in teatro con la morte nel cuore. Giusto che sia così, voglio dare spazio a questo genio e campione. Adesso abbiate pietà di me e scusatemi tanto”. Così si è congedato Ranieri, lasciando di stucco tutti compreso i discografici e l’ufficio stampa, spiazzati dall’evento.

ULTIMA ORA – IL SELFIE INCRIMINATO

Ripudio e indignazione in Argentina per un gesto macabro senza attenuanti. La ferita ancora aperta generata dalla scomparsa di Maradona, c’è chi ha pensato bene di scattarsi un selfie accanto alla sua salma del “PIBE” per poi diffondere il tutto in rete.

I tre dipendenti incaricati alla preparazione della salma delle pompe funebri, la stessa che ha organizzato la camera ardente all’interno della Casa Rosada. Gli scatti sono stati rubati prima de trasporto della salma, fino al palazzo presidenziale.

L’avvocato di Maradona, “Non la passeranno liscia, il gesto dei tre, avrà anche conseguenze legali. Uno di loro, è già stato licenziato per gli altri due è questione di tempo”.