Sondaggi elettorali: Fratelli d’Italia in testa, PD recupera e M5S in calo all’Inizio del 2026

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Giorno del Ricordo, Meloni: «Le foibe sono una ferita dell’Italia intera, il ricordo è giustizia»

Sondaggi elettorali: Fratelli d’Italia in testa, PD recupera e M5S in calo all’Inizio del 2026. L’anno elettorale 2026 si apre con un quadro politico stabile ma con segnali di movimento. Secondo l’ultima Supermedia YouTrend/Agi (aggiornata al 16 gennaio), Fratelli d’Italia (FdI) di Giorgia Meloni consolida la leadership al 28,8-31,1% a seconda degli istituti (Emg, SWG, Tecné, Eumetra), confermando il primato nonostante lievi fluttuazioni. Il partito della premier resta imprendibile, staccato di almeno 7-10 punti dagli inseguitori.

Il Partito Democratico di Elly Schlein mostra un recupero: +0,6% in alcune rilevazioni, attestandosi intorno al 22% (fino al 22,3% in SWG). È il segnale di un’opposizione che prova a riorganizzarsi, soprattutto in vista del referendum sulla giustizia (22-23 marzo) e delle amministrative. Al contrario, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte perde terreno (-0,5% in diverse medie), scendendo al 12-13%, con segnali di affanno nel “campo largo” progressista.

Nel centrodestra, Forza Italia di Antonio Tajani guadagna posizioni (fino all’8,9-10,5%), superando spesso la Lega di Matteo Salvini (attorno all’8,3-8,5%). Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) stabile al 6,3-6,5%, mentre le forze minori (Azione, Italia Viva, +Europa) oscillano tra l’1,5% e il 3,3%.

Le motivazioni? Da un lato, la solidità del governo Meloni su temi come sicurezza e relazioni internazionali; dall’altro, le divisioni nell’opposizione e l’impatto del referendum sulla riforma della giustizia, che potrebbe spostare voti indecisi (oltre il 30% in alcune rilevazioni). Il trend del 2025 ha visto FdI, M5S e Avs in crescita complessiva, mentre PD, FI e Lega perdevano terreno.

In sintesi, il centrodestra parte favorito per i prossimi appuntamenti, ma il 2026 sarà decisivo per capire se l’opposizione riuscirà a ricompattarsi. I sondaggi restano indicativi, con un astensionismo elevato che potrebbe ribaltare ogni scenario.