I guai per Roberto De Bernardo, 20enne di Somma Vesuviana, ma domiciliato a Minervino di Lecce sono cominciati nel cuore della notte, quando è stato fermato dai Carabinieri della radiomobile di Lecce. Che cosa abbia insospettito gli uomini in divisa non è dato saperlo. Forse qualche movimento o comportamento “sospetto” che ha spinto i militari a procedere con un controllo più approfondito. L’intuito non ha sbagliato: durante la perquisizione personale i carabinieri hanno recuperato 250 euro in contanti, palesemente falsi. I soldi erano suddivisi in pezzi da 50 e 20 euro.

