È rientrato in servizio ieri mattina presto. Ha sbrigato anche alcune pratiche e scambiato qualche parola con il comandante e il resto della “squadra”, per un po’ se ne starà probabilmente in ufficio, nella retroguardia, lontano da occhi indiscreti e dall’assalto dei media, ma lui, Andrea Varriale, il trentenne carabiniere di origine napoletana che la notte tra il 26 e il 27 luglio era con Mario Cerciello Rega e se l’è visto morire sotto gli occhi, ha già detto ai colleghi e amici che vuole tornare subito in strada.

