Sistema Scafati: ora indaga anche la Procura di Napoli

Qualcosa non quadra ? Di sicuro c’è che gli inquirenti della direzione Antimafia di Napoli hanno chiesto il fascicolo dell’inchiesta coordinata dalla Dda di Salerno, nella persona del sostituto procuratore Vincenzo Montemurro. Il motivo? Verificare se l’attività investigativa sia stata condotta regolarmente. Una circostanza messa in dubbio dal fratello dell’ex sindaco di Scafati, Nello Aliberti, coimputato nel processo attualmente in corso a Nocera Inferiore, che vede alla sbarra anche la cognata Monica Paolino, consigliere regionale di Forza Italia, l’ex primo cittadino Pasquale Aliberti, l’ex consigliere comunale Roberto Barchiesi, l’ex vicepresidente Acse, Ciro Petrucci, Andrea Ridosso e l’ex staffista comunale Giovanni Cozzolino. Che vi fosse un complotto presunto da parte chi ha svolto le indagini lo aveva riferito proprio il fratello del sindaco, prima che il gup disponesse il processo per entrambi. Secondo diversi messaggi pubblicati sui social prima, e con le dichiarazioni spontanee rese poi dinanzi al giudice, vi sarebbero “forti dubbi sulla correttezza delle indagini visti i presunti rapporti personali che il magistrato inquirente avrebbe intrattenuto con alcuni soggetti”.