Sono sette le persone indagate formalmente con l’accusa di omicidio colposo per il decesso di Valentino Gaudino, il 52enne di Nocera Inferiore morto in ospedale per soffocamento, dopo aver mangiato un panettone in una struttura sanitaria di Siano dove era ricoverato. Il sostito procuratore Viviana Vessa, titolare del fascicolo aperto dalla Procura di Nocera, contesta l’omicidio colposo per tre persone operanti nella struttura e per i quattro componenti del 118, che erano intervenuti per soccorrerlo. L’uomo era finito all’ospedale di Mercato San Severino nella giornata di giovedì, già in stato d’arresto cardiaco. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati nella tarda serata di ieri, per permettere ad ognuna delle persone attenzionate di nominare a loro volta un consulente medico che sarà presente durante l’esame autoptico. L’incarico è stato conferito al medico legale Giuseppe Consalvo. Un atto di garanzia per ricostruire il quadro clinico del paziente e le fasi assistenziali che hanno riguardato i medici privati della struttura e personale del 118 che lo ha soccorso, poi, in un secondo momento. Con l’obiettivo di escludere o accertare responsabilità fino all’arrivo in pronto soccorso, all’ospedale di Mercato San Severino. Il panettone era stato sottratto da Gaudino ad un degente della stessa struttura

