Si frattura l’omero, va in ospedale e…muore. Choc a Battipaglia per la morte della 78enne Mafalda Montefusco, deceduta lo scorso 26 marzo, vigilia di Pasqua.
La donna, nel corso della settimana santa, si trovava a casa quando è caduta facendosi male al braccio sinistro. Solo poco dopo, in ospedale, le avevano diagnosticato la frattura all’omero. Insomma, una vicenda che sembrerebbe essere molto simile a tante altre che in ospedale si vedono, purtroppo, ogni giorno. Soccorsa dai familiari, che hanno allertato i sanitari del 118, la signora Mafalda è giunta all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Affetta da una patologia renale cronica, però, la donna è stata sottoposta a dialisi e si è reso necessario il suo trasferimento in una struttura più adeguata alle sue esigenze. Un posto libero lo si era trovato all’ospedale di Solofra, l’ “Agostino Landolfi”, nell’avellinese. La donna vi giunge e, dopo una settimana di passione, muore. In circostanze tutte da chiarire. E sul decesso farà luce la magistratura: quattro medici dell’ospedale Landolfi di Solofra, infatti, sono stati iscritti nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo. Il sostituto procuratore Elena Cosentino della procura di Salerno, incaricata delle indagini, ha disposto il sequestro della salma, mentre solo lunedì verrà conferito l’incarico per l’autopsia.
Due settimane fa, il 21 marzo, la signora Montefusco era in casa: all’improvviso cade a terra, lamentando dolori al braccio. Si scoprirà poi essersi rotta l’omero del braccio sinistro. Soccorsa dai familiari che chiamano il numero di emergenza sanitaria 118, la pensionata viene trasferita all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. La paziente ha bisogno di un ricovero, ma c’è un problema: è sottoposta a dialisi perché affetta da una patologia renale cronica. Viene allertata la centrale operativa del 118 regionale per trovare una struttura ospedaliera adeguata alle sue esigenze. Un posto letto libero è disponibile all’ospedale di Solofra.
