Scafati. Si finge carabiniere per rapinare i camionisti

Disposta l'imputazione coatta dal giudice

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Si finse un esponente delle forze dell’ordine, costringendo un camionista a fermarsi lungo l’autostrada. Voleva rapinarlo e ci riuscì, grazie anche all’aiuto di due complici. Sarà processato per rapina Mohammadreza Ghodsi, iraniano di 46 anni, autore insieme ad altre due persone (rimaste sconosciute) di un agguato con rapina annessa a danno di M.F. I fatti risalgono al 2006. La vittima era a bordo del suo camion, quando notò di fianco a lui una Fiat punto con tanto di lampeggiante. Dal finestrino lato passeggero, vide anche una paletta con il segnale “Alt”, che gli intimava di fermarsi appena possibile. Il fatto avvenne sull’A3 Napoli – Salerno, all’altezza di Scafati.

Individuata una piazzola di sosta, l’uomo decise di fermarsi e parcheggiare il camion, convinto che a chiederglielo fosse stato un esponente delle forze dell’ordine. Con l’intento magari di effettuare un controllo su strada. Quell’azione gli costò cara. In pochi secondi, dall’auto sbucò lo straniero, che colpì l’uomo con il calcio della pistola facendosi consegnare il portafoglio. Dentro c’erano 3.300 euro, un assegno di circa 800 euro e documenti personali. Insieme all’iraniano, vi erano altre due persone, mai identificate. Il rapinatore, poco prima di andar via, disse alla vittima che se si fosse “girato a guardarli”, lo avrebbe sparato senza indugio. Il 46enne, attualmente in carcere, sarà processato dal tribunale di Nocera Inferiore il prossimo 1 giugno, dopo l’imputazione coatta disposta dal gup.

Nicola Sorrentino